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Come organizzare una festa privata di fidanzamento

Anche per il fidanzamento si può organizzare una festa, organizzare una festa privata, può, all’apparenza sembrare molto semplice, ma in realtà non è così. Per organizzare un party privato (nel caso in questione, una festa di fidanzamento), sarà necessario curare tutto nei minimi dettagli, senza lasciare nulla al caso o trascurare qualcosa.

Per prima cosa sarà necessario stabilire la data ed il numero di invitati, nonché il luogo in cui svolgere la festa. A tal proposito, le location adatte ad una festa privata, che sia di fidanzamento o di altro genere, possono essere diverse. Ancora, andranno considerate le autorizzazioni necessarie per svolgere la festa ed in fine, alcuni obblighi da rispettare, per quanto riguarda la musica, che sia da dj, gruppo musicale dal vivo o semplice filodiffusione con musica per ballare.

Stabilire la data della festa di fidanzamento

Solitamente, la festa di fidanzamento si svolge circa tre mesi dopo la proposta di matrimonio e ad ogni modo, è sempre bene organizzarla, almeno undici mesi prima delle nozze, in modo tale da non ritrovarsi con le due feste a breve distanza l’una dall’altra. Un consiglio originale per questa tipologia di festa, potrebbe essere quello di non organizzarla necessariamente di sera e nel weekend, ma in un giorno feriale e magari ad ora di pranzo o nell’ora dell’aperitivo preserale, cosicché da poter, anche, abbattere i costi.

Le finalità di questa festa, sono quelle di riunire le famiglie dei futuri sposi, nonché qualche amico stretto. Dunque, il numero degli invitati non sarà paragonabile a quello di altre tipologie di feste. Di conseguenza, sarà conveniente, organizzare una lista con i parenti più vicini e gli amici più intimi, senza andare a scomodare gente più lontana. Per invitare questi ultimi ci sarà l’occasione del matrimonio..

Premettendo che una festa di fidanzamento non sia un’usanza ricorrente, di solito, quando si decide di pianificarla, si opta per l’organizzazione a casa della futura sposa. Ciò non toglie però, che possa essere organizzata in un locale. Dunque, decidere dove svolgerla, dipende, principalmente, dai propri gusti e dal tipo di festa che si vuole organizzare. Ma in secondo luogo, andrà anche considerato il numero di invitati.

Di solito, le location prese in considerazione, vanno dai semplici locali notturni, dove organizzare una festa un po’ più semplice, ai ristoranti, agli agriturismi.

Oggigiorno, quasi tutti i locali danno la possibilità di organizzare una festa privata con musica da ballo in filodiffusione, dj oppure band dal vivo.

Si è poc’anzi detto, che il numero di invitati influisce sulla scelta del luogo dove festeggiare. Solitamente, quando gli invitati sono numerosi, che si tratti di locale notturno, ristorante o agriturismo, la location viene concessa per intero. Quando, invece, il numero degli invitati è ridotto, molti proprietari, danno la possibilità di prendere in affitto soltanto una sala del locale. Questo obbligherà, ovviamente, il proprietario ad evitare che gente esterna alla festa, si introduca, anche per sbaglio, all’interno della sala dove si sta svolgendo la festa privata. A tal proposito, basterà apporre dei cartelli con relativa dicitura “festa privata”, all’ingresso della sala oppure far controllare lo stesso da qualcuno.

Solitamente, non trattandosi di ricevimenti nuziali, le feste di fidanzamento, prevedono dei semplici rinfreschi o buffet. Se la festa si svolge in casa, sarà opportuno comprare cibo e bevande in tempo utile (almeno una settimana prima dell’evento). Se la festa si svolgerà in un locale, sarà lo staff stesso ad occuparsi di tutto..

Nella quasi totalità dei casi, i locali che vengono affittati o concessi per feste private, non necessitano di alcuna autorizzazione, in quanto, essendo locali di attività che solitamente accolgono clienti, in teoria, sono già muniti delle opportune licenze. Ci sono, però, alcuni casi in cui le normali licenze non bastano. Ad esempio, se il numero di invitati supera le 100 persone, sarà necessario che il proprietario del locale, sia munito di un certificato di prevenzione incendi, rilasciato, dopo le dovute ispezioni, da un ente specifico. Dunque, sarà bene fare attenzione al numero di invitati, ed accertarsi che il locale possegga tale certificato, in modo da evitare spiacevoli sorprese in corso d’opera.

I locali pubblici dedicati alla ristorazione, nonchè alle feste ed alla diffusione di musica, sono sottoposti ad un obbligo di pagamento, per legge, quando quest’ultima viene trasmessa attraverso impianti di vario genere.

Nel caso di una festa privata, dove di solito la musica è prodotta da musicisti o dj, sono previsti dei costi diversi, che dovranno essere sostenuti dall’organizzatore della festa. Tali costi, variano in base al numero di partecipanti ed alla presenza o meno di uno spazio dedicato al ballo.